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Agriturismo

Chiesa di S.Andrea

razza Massese

Pecorino della montagna pistoiese a latte crudo.

Nelle nostre colazioni, da giugno a settembre, potete trovare il pecorino fresco di Pescia.

Il latte proviene da pecore di razza massese, la razza ovina autoctona toscana.

Dal latte, munto spesso a mano, si ricavano tre tipi di pecorino: il fresco (stagionatura da 7 a 20 giorni), l’abbucciato (almeno 35 giorni) e il pecorino da asserbo (da tre mesi fino ad un anno). Hanno forma rotonda (i primi due pesano circa 1, 1,5 kg; il terzo raggiunge anche i 3 chilogrammi). o. Per il pecorino fresco, al naso la nota dominante è quella lattea con sentore di erba verde. In bocca è dolce, pastoso, con una vaga sensazione finale di miele amaro. Si accompagna benissimo con: pane toscano, polenta, patate lesse, pere e necci (le tipiche frittelle di farina di castagne cotte sui testi arroventati sul fuoco).

 

Libri sull'argomento: Il gusto del formaggio

 

 

3 small town to visit in Tuscany

Pistoia ed i suoi pulpiti

Sin dal 1400 Pistoia era nota per i suoi pulpiti. Dei 4 esemplari del passato ben 3 si conservano attualmente negli stessi edifici dove fuorono realizzati: Chiesa di S.Bartolomeo in Pantano; Chiesa S.Giovanni Fuorcivitas; Chiesa di S.Andrea.

Il pulpito nella prima chiesa risale al 1250, di forma rettangolare è sostenuto da tre colonne. Guido da Como ne fu l'autore. Nella chiesa di S.Giovanni il pulpito fu realizzato da un collaboratore di Nicola Pisano, frà Guglielmo da Pisa, nel XII secolo. Anche questo di forma rettangolare è stato restaurato nel 1998. Fra il 1298 e il 1301 fu realizzato da Giovanni Pisano il pulpito della chiesa di S.Andrea. Molti sono i richiami alle opere eseguite dal padre Nicola per la cattedrale di Siena e il battistero di Pisa, ma questa di Pistoia si distingue per il dinamismo delle figure e la loro espressività.

 

Ecco qua due libri interessanti per scoprire e/o approfondire la conoscenza di questa bella cittadina:

Pistoia medievale

Pistoia...arte, storia, cultura, curiosità